sul ‘non fotografare’ e altre leggi marziali

non andava bene a suo tempo, quando ando gilardi scrisse quel famoso ‘non fotografare’ figuriamoci oggi con le sue banali imitazioni…

se lo scritto di gilardi può essere condivisibile nel suo stimolo a rispettare le persone quando si fotografa ebbene, accettandolo come dogma, risulta essere assolutamente generalista e limitante per chiunque faccia fotografia. detto che il rispetto quando si fotografano persone (e lasciatemi aggiungere anche animali) non dovrebbe mai essere dimenticato, l’idea che dobbiamo lasciar fuori certe categorie di individui a causa della loro posizione sociale e di situazione di vita, risulta essere un grossolano errore di approccio che, per fortuna nella storia della fotografia non ha avuto  e non ha riscontro.

i maestri della fotografia ci hanno mostrato prostitute, alcolizzati, gangsters, senzatetto, diseredati. la fotografia esprimendosi tra arte e documento si è sempre concessa di presentare la povertà e le situazioni difficili. chi afferma che fotografare indigenti e situazioni dolorose anche da vedere sta compiendo un’operazione sempre errata perchè abbiamo visto come la fotografia può risultare utile nel denunciare, far comprendere, rendere matura la società di fronte ad un evento. pensiamo al lavoro fatto da berengo gardin e carla cerati, tanto per fare un esempio, sulla situazione dei manicomi in italia.

oggi, vediamo riproposta una nuova ‘lista della spesa’ attraverso un blog di un fotografo italiano, il benedusi. e stavolta, a suo dire, sarebbe per evitare i luoghi comuni, quelli che dovremmo sempre evitare. in quel blog, dunque, leggiamo cosa non dovremmo fotografare mai. la cosa divertente è che tra le cose si citano ‘mare, fiumi e cascate con acqua effetto mosso setoso’ e come avatar del blog cosa troviamo? una foto con l’acqua effetto moto setoso. beh, non vi nascondo che ho trovato la cosa divertente. mi hanno poi riportato che lo stesso fotografo parla, a sua difesa, magari proprio per quella foto nell’avatar, della differenza che c’è tra lavoro commissionato e quello personale. ebbene, in parte è vero, perchè pure a me hanno chiesto in passato clienti certi clichès a cui non ho potuto negarmi…cito ad esempio leica quando mi chiese espressamente di fare certe foto in cui si mostrava il mosso creativo. ma allora perchè includere nella lista quel clichè avendo l’avatar che presenta il mar setoso?

qual’era il suo tentativo? certamente far riflettere sui clichès che tanto fastidiano noi fotografi, soprattutto quando accompagnati da ‘mila likes e complimentoni all’artista di turno…per quello comprendiamo quell’articoletto. ma solo per quello. è la formula, grossolana nell’approccio, con una lista all’amerigana, di cosa ‘non fotografare mai’ che contestiamo. perchè enunciazioni così assolutiste mi ricordano i tempi delle medie inferiori.

in realtà ogni foto fa storia a se’, e andrebbe fatta e giudicata in base alla sua essenza, se essenza ne ha. queste tavole delle leggi mi sembrano sempre assurde, superficiali e per chiusi di mente. e scopriamo infatti che l’approccio superficiale trova sempre molti accoliti su internet, come abbiamo visto anche in questo caso, non sono mancati i difensori del polemico fotografo italiano.

sia chiaro, tutti i luoghi comuni fotografici citati sono puntuali e hanno ben donde di essere inclusi. e come spazio di riflessione possono anche essere utili ai fotografi, e contrariamente a quanto molti credono non solo ai principianti: perchè oggi purtroppo ci sono fotografi che si dicono esperti, addirittura professionisti, che propongono certe foto da star male, tipo panning, bokeh e hdr e ce le presentano come chissà quali rilevanti capolavori a cui dovremmo applaudire nel coro di facebook.

se dunque, posso essere d’accordo con l’intenzione di settimio, non applaudo certamente la forma. e soprattutto, mi chiedo e vi chiedo, abbiamo ancora bisogno di articoletti così ‘trucidi’?

 

 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...