Il termine street photography e il grande equivoco

Un pensierino del tardo pomeriggio: utilizzo il termine street photography per convenzione, e per una necessitá immediata di far capire di cosa sto parlando, e giá su questo si potrebbe discutere, perché non sono sicuro che tutti capiscano di cosa stia parlando con questa definizione. Oltretutto funziona come termine anglofono, ma in italiano,  fotografia di strada, non é che sia particolarmente accattivante, anzi…

Aggiungeteci il fatto che la maggior parte dei fotografi che hanno fatto la storia della fotografia non lo hanno mai utilizzato, né lo utilizzano. Al massimo reportage. Oggi lo troviamo incollato a x-mila gruppi, ma che roba vediamo? Foto fatte in strada, ma di street photography, davvero poca…ancora oggi, e in qualche caso, anche per buoni fotografi, il termine è inteso nella sua accezione letterale.

Poi, oggi, vediamo incollato il tag Street Photography a fotografie palesemente posate, ancora una volta il termine inglese funziona meglio: staged. Ci vincono persino premi con le foto preparate, con gli attori… ma, di fatto, non possiamo parlare di vera street photography. Nel momento in cui la foto è acchittata non è una street. Non è mica per imporre regole, fate e dite quel che volete, ma è così. La fotografia, non so se già lo sapete, non è democratica.

Ma qualcuno, leggo, se ne ha a male, se facciamo una distinzione, ad esempio, tra fotogiornalismo e street photography: magari ai loro occhi appariremo banali, ma ce ne siamo già fatta una ragione. Perchè, praticando entrambi, posso dirvi che è proprio il mindset (e si insisto già scomunicato dall’accademia della crusca) a cambiare: nei lavori fotogiornalistici capita che mi metto a parlare con chi fotografo, a volte. Beninteso: non è una regola universale, ma dipende da che tipo di lavoro facciamo. E se facciamo bene un lavoro di documentazione di un evento pubblico, capita anche di palesarsi prima dello scatto. Tutto questo, però, non è richiesto nella street photography, perchè è una sfida con noi stessi, e non è neanche tanto un discorso di essere invisibili, come qualcuno sembra sempre voler ridurre il genere più di moda che c’è.

Ma il punto vero, e che vedo ancora essere il maggior ostacolo per molti, è passare da una fotografia fatta in strada ad una fotografia di strada.

Ma ti importa così tanto? Sento già la voce del ben informato. Che ci volete fare, sono un comunicatore, e per di più, un esteta, e la forma è importante, anche nel linguaggio. Parlare a sproposito e fare confusione non mi appartiene, e questa distinzione si impone oggi più che mai, perchè vai su internet e trovi quello che chiede il permesso di fotografare e poi dice che sta facendo street photography.

Poi, in definitiva, come ho scritto all’inizio, io quando vado in strada mica penso che stia facendo street photography piuttosto che paesaggio urbano. L’importante è che la foto funzioni. L’importante è che ci sia, una foto.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...