Un segreto di un segreto

Non so di verità. Una fotografia è un segreto di un segreto. Più dice, e meno sai.

Il personaggio di Penelope Stamp, nel film, interpretato da Rachel Weisz ci offre questa idea sulla fotografia. A parte che consiglio questa stralunata, surreale, letteraria e teatrale commedia avventurosa a tutti i fotografi, trovo che possa rappresentare un buon inizio per questo articolo.

Procedendo per citazioni, ancora una volta Scianna ci viene incontro:

La fotografia, nella modernità tecnologica, gonfia di orgogli e di sfide metafisiche, ha dato agli uomini l’ennesima, affascinante illusione di essere riusciti, almeno in una immagine, a fermarlo davvero il tempo, anche soltanto un istante.

Ferdinando Scianna

Si tratta di un bel riflettere, e ci connette con un fatto: l’idea di fermare il tempo attraverso un’immagine. Se accettiamo la fotografia come una opportunità di afferrare un’istante della realtà, allora Roland Barthes  si impone come un inevitabile confronto:

la Fotografia non dice (per forza) ciò che non è più, ma soltanto e sicuramente ciò che è stato

Hai scattato la fotografia: l’attimo è dunque afferrato. Questo, inevitabilmente racchiuderà un qualche significato, la cui lettura successiva ne metterà nuovamente in discussione la sua essenza: lo spettro barthesiano viene agitato, sconvolto, destrutturato da colui che fruirà e dunque leggerà l’immagine. Anche lo stesso autore potrà percepire nuovi significati e rinnovate sensazioni.

La fotografia, come imperfetta e soggettiva memoria della realtà, può divenire un’altra storia e, pertanto, non può essere solo iconografia. Teniamo presente che una fotografia può essere proposta e dunque vista e percepita come singola o contestualizzata all’interno di un corpo di lavoro e, dunque,  diventa una nuova sintassi attraverso le scelte operate dal fotografo, e qui dobbiamo includere anche la successiva post produzione che se ne farà.

In questo modo, comprendiamo come la fotografia può completamente cambiare enunciato: il fotografo dona allo scatto una nuova vita, una nuova essenza, cambiando o stravolgendo completamente il significato della stessa. Il fotografo già nel momento in cui scatta realizza un’operazione soggettiva, utilizzando un linguaggio, il suo, e muovendosi all’interno di una sintassi personale, cambiando di fatto, la realtà, o meglio lo spettro della stessa.

Il segreto di un segreto.

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